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 ~Summon the biggest, nastiest, scariest creature you'll ever see
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| Atene (in greco Αθήνα, traslitterato come Athína) è la capitale della Grecia e capoluogo dell'Attica. Il mito racconta che, quando la città che sarebbe poi divenuta Atene era stata appena fondata, il Fato aveva stabilito che sarebbe diventata ricca, prospera e la più potente di tutta la Grecia. Atena decise, quindi, di prenderla sotto la sua custodia. Tuttavia, anche Posidone la voleva sotto la sua protezione, poiché la cittadina era molto vicina al mare. Atena e Posidone entrarono in conflitto, perché nessuno dei due voleva concedere la giovane città all'altro; neppure Zeus riuscì a metterli d'accordo. Così Atena propose di lasciar decidere ai cittadini chi ne avrebbe preso la custodia. Atena e Posidone riunirono il popolo della città sull'acropoli e dissero che ciascuno dei due avrebbe concesso un dono: il regalo giudicato migliore avrebbe fatto vincere la rispettiva divinità. Posidone fece comparire un magnifico cavallo, mentre Atena fece nascere dal terreno un ulivo. A quel punto dalla folla si fece avanti uno degli anziani più autorevoli affermando che entrambi i doni erano degni di essere scelti e avevano un significato: il cavallo rappresentava la forza, il coraggio, la guerra, mentre l'ulivo la prudenza, la serenità, la pace. L'anziano disse anche che la guerra poteva portare ricchezze, potere, ma era incerta; invece la pace, anche se i beni che concedeva erano meno vistosi, erano anche più sicuri e duraturi. L'appartenenza a questa città determina una notevole cultura e quindi un bonus di +2 in intelligenza.

~Rosso Pawa
Sfidami! “So che mi state ascoltando, avverto la vostra presenza, so che avete paura di noi, paura di cambiare. Io non conosco il futuro, non sono venuto qui a dirvi come andrà a finire; sono venuto a dirvi come comincerà. Adesso appenderò il telefono e farò vedere a tutta questa gente quello che non volete che vedano, mostrerò loro un mondo senza di voi, un mondo senza regole e controlli, senza frontiere e confini, un mondo in cui tutto è possibile. Quello che accadrà dopo dipenderà da voi e da loro”
Homo lo qual di pietà non abbonda tema l'alopecia et l'ira de Golconda Homo che amò la mora et la bionda amerà la rossa fiamma de Golconda Homo che va e ritorna come onda fermassi alfine su la spiaggia de Golconda! Homo per primo et donna non seconda moveranno lo passo su la strada de Golconda!
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